
giovedì 28 febbraio 2008
Il punto sulla giornata - 4a RITORNO

mercoledì 20 febbraio 2008
Harmattan

L´Harmattan è un vento secco e polveroso che soffia a nordest e ovest, dal Sahara al Golfo di Guinea, tra novembre e marzo (invernale). È considerato un disastro naturale.
Passando sul deserto, raccoglie fini particelle di polvere (tra gli 0,5 e i 10 micrometri). Quando soffia forte, può spingere polvere e sabbia addirittura fino al Sud America. In alcuni paesi dell'Africa Occidentale, il grande quantitativo di polveri nell'aria può limitare severamente la visibilità e oscurare il sole per diversi giorni, risultando paragonabile alla nebbia fitta. L'effetto delle polveri e delle sabbie rimescolate da questi venti è noto come Harmattan haze, e costa ogni anno milioni alle linee aeree in voli annullati e dirottati. Nel Niger, la gente attribuisce all'Harmattan la capacità di rendere uomini e animali sempre più irritabili, ma oltre a questa brutta reputazione, l'Harmattan può talvolta risultare fresco, portando sollievo dal calore opprimente. A motivo di ciò, l'Harmattan si è guadagnato anche il soprannome di Il Dottore.

N.B.: Le foto non sono di una qualita' accettabile ma vi assicuro che sembra di essere in Val Padana nei peggiori giorni di nebbia, pero' qui in Nigeria l'aria e' carica di polvere e se si e' esposti all'aria aperta per un certo lasso di tempo di sicuro avrete problemi alla vostra gola perche' sara' irritata.
Arrivederci Nigeria





Le abitudini lavorative degli abitanti di Port Harcourt erano livellate su ritmi estenuanti, data la durezza del tipo di commercio che si faceva. C’è oggi stata un’evoluzione dell’attività produttiva, passata dall’estrazione e dal commercio del carbone, all’estrazione e alla diffusione del petrolio.
Il porto è caratterizzato dalla presenza di tanti pozzi petroliferi per l’estrazione del greggio, che semilavorato in loco viene poi esportato via mare. La ricchezza della città è dunque il petrolio, quindi poco si è fatto per favorire il turismo. Non importa allestire baie accoglienti, tantomeno villaggi turistici, perché il greggio paga più di qualunque flusso turistico.

lunedì 18 febbraio 2008
Il punto sulla giornata - 3a RITORNO

Cicalese - MAC 3 6-3
Reti: Bonacci (C), 2 Gigliotti Fr. (C), 2 Gigliotti Fi. (C), Muraca (C) Matarazzo (M), 2 Iuliano A. (M).
Formazione:
1) Fazio Felice '72
2) Iuliano Oscar > < Vescio
3) Scalise Giuseppe
4) Cantafio Giuseppe > < Lucia
5) Cianflone Alessio
6) Critelli Bruno
7) De Santis Alessandro > < Talarico
8) Matarazzo Francesco
9) Iuliano Dino > < Mancuso
10) Iuliano Simone
11) Cerminara Angelo > < Iuliano
12) ///
13) Vescio Salvatore
14) Della Porta Maurizio
15) Talarico Andrea
16) Mancuso Antonio
17) Iuliano Alex
18) Lucia Gianluca
All. Lucchino Francesco
Indisponibili: Di Giorgio, Sinopoli, Felicetti, Lucia An., Lucia W., Iuliano M., Galluzzi e Fazio F. '68
Squalificati: nessuno
Il PUNTO sul GIRONE "F"
La Nuova Pontegrande non si ferma piu'
CATANZARO - "Per il maltempo Petrona'-Miglierina e Cerva-Magisano verranno recuperate nelle prossime settimane. Nonostante tutto, la Nuova Pontegrande continua a dominare la classifica superando il Santacroceravolo in trasferta per 2-0, approfittando anche della frenata del Vena. I rosaneri sono stati fermati per 3-2 dall'Uesse, in una partita bella ed equilibrata dove e' prevalsa la forza dei giallorossi. Vittoria facile per l'Amato che senza troppi grattacapi e' riuscita a superare il Salcamp con un bel 3-1. Ha lasciato stupiti, invece, la goleada del Carrao ai danni di un impotente Zagarise. Una partita a senso unico dove i giovani Lauro e De Fazio, quattro gol a testa, hanno portato alla vittoria i biancoverdi. Gara conclusasi sul risultato di 9-2 per una partita intrinseca di occasioni. Anche la sfida tra la Cicalese ed il Mac3 ha regalato tanti gol e molte emozioni. Un 6-3 finale a favore dei giallorossi per una partita in cui sono spiccati i talenti dei giovani Mancuso e Gigliotti Francesco. Non resta che aspettare i recuperi e vedere se il Petrona' riuscira' a mantenere i tre punti di vantaggio".
Giovanni Bevacqua
Calabria Ora, lunedì 18 Febbraio 2008, TERZA CATEGORIA - Pag. 49
venerdì 15 febbraio 2008
11-17 febbraio: La Settimana Amica del Clima


Accanto alla dimensione internazionale però occorre continuare ad insistere su quanto ognuno di noi può fare per aiutare il clima. Abbiamo a disposizione immense e concrete possibilità per invertire la rotta. Allora avanti: dall'11 al 17 febbraio scendiamo in piazza!
Punti informativi nelle piazze, esposizioni dimostrative sulle energie rinnovabili, mostre o biciclettate di protesta e blitz contro le centrali a carbone.
- I consumi energetici degli edifici si possono ridurre fino al 50÷60% isolando le pareti esterne dell’edificio e le coperture. Le case singole sono le più soggette alle dispersioni di calore che “passano” attraverso i tetti mal isolati (40÷50%), nei condomini gli elementi più critici sono invece le pareti esterne attraverso le quali si disperde circa il 45÷50% del calore. Inoltre installare delle valvole termostatiche sui radiatori consente di sfruttare in modo più efficace i vantaggi dell’isolamento termico regolando la temperatura interna all’abitazione.
- Nella fase progettuale, un tecnico qualificato, partendo da una diagnosi energetica dell’edificio, può definire qual è la soluzione tecnicamente più conveniente (scelta del tipo di isolante, scelta dello spessore ottimale dell’isolante, definizione della soluzione tecnica migliore, eventuale modifica dell’impianto termico, ecc.). A intervento ultimato l’ottenimento dell’Attestato di Certificazione Energetica è il documento fondamentale per dimostrare la qualità energetica dell’edificio quindi per certificare quanto “consuma”.
- La certificazione energetica influisce sul valore di mercato dell’immobile. Gli edifici più efficienti, di classe A, B o C saranno più richiesti perché offriranno maggiori benefici: saranno più sostenibili per il maggiore comfort, per la minore bolletta energetica e per il minore impatto verso l’ambiente! Inoltre già da oggi in varie regioni e dal 2009 in tutta Italia, per vendere un immobile diventa obbligatorio disporre del Certificato Energetico.
- Per procedere all’isolamento della propria abitazione è necessario rivolgersi ad aziende specializzate e competenti, in grado di applicare una soluzione di isolamento termico ed acustico di efficace durata. L’applicazione richiede competenza anche in fase realizzativa!
- Spesso gli ambienti domestici ventilati mediante l'apertura dei serramenti sono più inquinati di quelli esterni. Un impianto di ventilazione meccanica (VMC) garantisce in modo continuativo ed efficiente il ricambio dell'aria migliorando il comfort ed evitando la formazione di muffe sulle pareti. Inoltre tutti i sistemi meccanici permettono di ridurre i consumi rispetto all'apertura delle finestre e di risparmiare quasi tutta l'energia spesa!
- Un intervento di ristrutturazione dei tetti e della facciata è un’ottima occasione per riqualificare l’edificio dal punto di vista energetico con un costo aggiuntivo limitato. Il maggior costo dovuto all’inserimento di uno strato isolante adeguato si ripaga in meno di 8 anni. Il valore futuro del vostro investimento sarà fortemente legato alle prestazioni della vostra abitazione. Il valore di un immobile senza certificazione energetica è destinato a diminuire.
- Lo spessore del materiale isolante incide poco nella spesa dell’intervento in quanto i costi fissi rimangono invariati (ad esempio ponteggi, predisposizione del cantiere, finiture, ecc.) I vantaggi in termini di risparmio sono notevolmente maggiori se gli spessori sono più elevati! Passare da un isolamento a cappotto con 5 centimetri di materiale isolante ad uno con 10 cm di materiale isolante vuol dire incrementare la resistenza termica dello strato del 100% ma il costo solo del 10%÷15%.
- Tra gli interventi di efficienza energetica quelli dell’isolamento termico dell’immobile sono i più convenienti in quanto le spese di manutenzione sono praticamente assenti ed inoltre si creano le condizioni per un miglioramento sensibile del comfort.
- Investire nell’isolamento termico vuol dire mettere i soldi in una banca virtuale che produce un tasso di rendita intorno all’8%. Un buon rendimento se si considerano le attuali offerte finanziarie! Una casa che consuma di meno è una garanzia di maggiore sicurezza economica anche nel caso in cui i costi del combustibile nei prossimi anni aumentino.
- Isolando un edificio si possono ottenere interessanti incentivi che possono contribuire a rendere ancora più conveniente ogni intervento (ad esempio le detrazioni del 55% previste dalla Finanziaria). Per ottenere tali incentivi è obbligatoria la certificazione energetica che verrà rilasciata a fine lavori.
Regaliamo all'ambiente un futuro di qualità:sostieni Legambiente!
"Sii il cambiamento che vuoi vedere avvenire nel mondo" Mahatma Gandhi
Alla base di tutte le nostre battaglie quotidiane c'è la convinzione che la società moderna e il suo sviluppo sostenibile si fondano sui principi di qualità, partecipazione, dialogo e condivisione.
Tutte le nostre iniziative sono volte a rendere più vivibile l'ambiente in cui viviamo, a sensibilizzare e infondere una cultura ambientale fondata sul rispetto e la tutela dell'esistente e sul promuovere scelte, idee, comportamenti che riescano ad incidere concretamente e positivamente sul futuro di tutti.
Abbiamo un sogno: fare di Legambiente uno spazio aperto dove tutti, persone, comunità, organizzazioni, imprese ed istituzioni, siano protagonisti del cambiamento, per realizzare insieme un mondo diverso, un mondo migliore.
La nostra scelta di occuparci di ambiente in primis ma anche di sociale in senso più ampio, richiede uno sforzo continuo di comprensione delle problematiche globali e locali, di adattamento ai mutamenti sociali, e di essere presenti ovunque ci sia bisogno. La strada è lunga e c'è molto lavoro da fare, però se saremo in tanti potremo davvero realizzare questo sogno.
Scegli di condividere questi ideali. Trasformiamoli in realtà: scegli di essere dei nostri!
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giovedì 14 febbraio 2008
San Valentino
14 Febbraio
Festa degli innamorati


La leggenda
A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tentò di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignità, rifiutò di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tentò di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato. La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la figlia cieca del guardiano, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: " dal vostro Valentino, " una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore...".
Un fiore...
Se dovessi scegliere un fiore che potesse identificare questo giorno, oltre le rose (simbolo dell’amore), di sicuro opterei per la scelta del Nontiscordardimé, quel fiorellino dal tono azzurro lilla che troviamo spesso vicino ai fiumi in montagna.

Il nome dice tutto: il ricordo di una persona che in quel momento vuole essere presente sempre con noi.
Il significato di questo fiore è:
- Fedeltà
- Amore eterno
- Impegno sentimentale
Ho trovato due storie in proposito, ma ne cito una che mi sembra più bella.
Due giovani innamorati stanno passeggiando lungo il Danubio, parlando di amore e dolcezza, tenerezza, e videro questa moltitudine di fiorellini celesti portati via dalla corrente. Il ragazzo decide di sfidare l'acqua per prenderne qualcuno da donare alla sua amata, ma viene risucchiato dal fiume. Le sue ultime parole furono "Non dimenticarmi mai".
Io, augurandole un felice San Valentino, dedico tutto questo al mio grandissimo amore...

lunedì 11 febbraio 2008
Il punto sulla giornata - 2a RITORNO

Torna a risplendere il sole in casa Mac 3, che con una bella vittoria si impone contro il mal capitato Santacroceravolo. Finalmente i falchetti in questa domenica ritrovano gioco e punti e si spera che il momento buio delle ultime uscite si sia definitivamente schiarito. Sebbene nella formazione dei tre paesi pesavano le gravi assenze di Iuliano Simone, Iuliano Alex e Di Giorgio, i biancazzurri si impongo nettamente, dimostrando che ancora posso chiedere molto a questo campionato, con una doppietta di Cantafio gia' nel primo tempo e con Cerminara, al suo rietro dopo un lungo periodo di stop, nella seconda parte di gioco dove la squadra ospite trova il consolatorio gol della bandiera fissando definitivamente il risultato sul tre ad uno.
MAC 3 - Santacroceravolo 3-1
Reti: 2 Cantafio, Cerminara
Formazione:
1) Fazio Felice '72
2) Critelli Bruno
3) Iuliano Oscar > < Scalise
4) Cantafio Giuseppe > < Sinopoli
5) Cianflone Alessio
6) Lucia Gianluca
7) De Santis Alessandro > < Talarico
8) Matarazzo Francesco
9) Iuliano Dino > < Cerminara
10) Felicetti Bernardino
11) Lucia Paolo
12) Mazzei Fabrizio
13) Talarico Andrea
14) Mancuso Antonio
15) Scalise Giuseppe
16) Della Porta Maurizio
17) Sinopoli Antonio
18) Cerminara Angelo
All. Lucchino Francesco
Indisponibili: Di Giorgio, Iuliano S., Iuliano A., Lucia An., Lucia W., Iuliano M., Galluzzi, Fazio F. '68
Squalificati: nessuno
Il PUNTO sul GIRONE "F"
Il Vena e' corsaro in quel di Zagarise
CATANZARO - "Continua il testa a testa in cima alla classifica del girone F. Le battistarda Pontegrande e Petrona' infatti colgono tre punti rispettivamente contro Amato e Salcamp e continuano a camminare con due lunghezze di distanza. Il solito Gigliotti (doppietta) e La Russa fanno esultare la capolista, Bizantini realizza l'impresa esterna della vice regina del torneo. Dietro c'e' sempre il Vena, corsaro a Zagarise a cui non bastano le reti di Mangone e Raimondo G. L'Uesse ha vita facile contro il fanalino di coda Miglierina che comunque ci prova con Torchia e Torcia. Subito dietro il Mac 3 che supera la Santacroceravolo con un secco tre a uno, in cui per gli ospiti va a segno Brasile. L'impresa di giornata e' senza dubbio quella del Cerva che sconfigge la Cicalese col minimo scarto. Un campionato sempre piu' vivo ed equilibrato quindi e che tale si conferma anche dopo questa domenica e che, crediamo, possa cosi' proseguire fino alla fine".
Francesco Calvano
Calabria Ora, lunedì 11 Febbraio 2008, TERZA CATEGORIA - Pag. 49
domenica 10 febbraio 2008
10 Febbraio - ricordare le foibe X capire

La memoria di oggi è dedicata al dramma delle Foibe e delle popolazione dell'Istria che hanno dovuto lasciare le loro case e ricominciare daccapo la loro esistenza. Perché non ci si dimentichi mai degli errori commessi, perché si cerchi almeno di evitare di ricadere negli stessi, questa pagina la dedico agli infoibati, e al triste esodo della popolazione che hanno dovuto fuggire dalle proprie case nel periodo in cui l'occupazione jugoslava, comandata da Tito, stava cercando di annettersi una grossa parte delle regioni giuliane, riuscendo in parte a farlo, ma al prezzo di tanto dolore e sofferenza.
Quindi fermiamoci a riflettere per ricordare e per promettere a noi stessi che cercheremo di non lasciarci più trascinare dentro i buchi neri della storia umana.

In Istria sono state registrate più di 1.700 foibe.
Le foibe furono utilizzate in diverse occasioni e, in particolare, subito dopo la fine della seconda guerra mondiale per infoibare (“spingere nella foiba”) migliaia di istriani e triestini, italiani ma anche slavi, antifascisti e fascisti, colpevoli di opporsi all’espansionismo comunista slavo propugnato da Josip Broz meglio conosciuto come “Maresciallo Tito”.
Nessuno sa quanti siano stati gli infoibati: stime attendibili parlano di 10-15.000 sfortunati.
Le vittime dei titini venivano condotte, dopo atroci sevizie, nei pressi della foiba; qui gli aguzzini, non paghi dei maltrattamenti già inflitti, bloccavano i polsi e i piedi tramite filo di ferro ad ogni singola persona con l’ausilio di pinze e, successivamente, legavano gli uni agli altri sempre tramite il fil di ferro. I massacratori si divertivano, nella maggior parte dei casi, a sparare al primo malcapitato del gruppo che ruzzolava rovinosamente nella foiba spingendo con sé gli altri.
Nel corso degli anni questi martiri sono stati vilipesi e dimenticati. La storiografia, lo Stato italiano, la politica nazionale, la scuola hanno completamente cancellato il ricordo ed ogni riferimento a chi è stato trucidato per il solo motivo di essere italiano o contro il regime comunista di Tito.

ERAN GIORNI DI SANGUE

giovedì 7 febbraio 2008
Meliusum - "Ditti Antichi"
"DITTI ANTICHI" seconda parte
(u dittu e l’anticu un vene menu mai)
- MANGIA CHILLU CHI VUE MMA’ LASSA A VUCCA ALLU CASU
Termina ogni pranzo con il formaggio - A CARNE VA CCU LL’UOSSU
Insieme al’osso ci deve essere anche un po di carne - CHINE UN SE PO MANGIARE A CARNE SE VIVE LLU VRUODU
Chi non e’ abile e scaltro deve accontentarsi - DA MORZA VENE LLA FHORZA
La salute dipende sempre da quello che mangi - MIEGLIU PANE E CIPULLA ALLA CASA TUA CA PISCI E CARNE ALLA CASA E L’AUTRI
Meglio la frugalita di casa nostra (dove decide tu) che l’abbondanza in casa d’altri (dove sei un pesce fuor d’acqua) - MIEGLIU PANE SCURU CA FAME NIURA
Meglio mangiare pane di castagne che morire di fame - TAVULA RICCA PEZZENTERIA VICINA
La troppa abbondanza in tavola impoverisce la casa - QUANDU A TAVULA E` MMISA CHINE U MMANGIA PERDE LLA SPISA
Quando la tavola e’imbandita non perdere l’occasione di mangiare - MANGIA ASSETTATU NTERRA E CHIUDI A PORTA CCU LLA VARRA
Fai in modo che nessuno sappia quando mangi, potrebbe non bastare per tutti - AMA DDIO SUPRA OGNI CCOSA MMA NU LL’ASSARE A CASA SENZA SPISA
Innanzitutto ama Dio, ma non lasciare mai casa tua senza provviste. - FRIJI I PISCI E GUARDA U GATTU
Mentre friggi il pesce stai attento al gatto (potrebbe fregarti) - L’AJIELLI E FHROTTA UN SE MBARRANU MAI
Lo stormo si mangia tutto. Se la richiesta e` troppa non c’e` niente che basti. - LATTUCA E LATTE E CAULI FHATTI
Lattuga tenera e cavoli consistenti - A MANGIARE E A VIVIRE OGN’UNU A SUO PIACIRE
Ognuno mangia e beve quello che piu` le gusta. - U MANGIARE E VIVERE TE SANA E LLA TROPPA FHATIGA TE CUNSUMA
Mangiare e bere aiuta la salute. Lavorare troppo consuma le tue energie. - A CORDA TANTU A TIRI CHI SE RUMPE
La fune in tiro per lungo tempo prima o poi si spezza - A PIRU SCOTULATU, AMARU CHI CCE ‘NCAPPATU
Non fatevi mai trovare sotto un’albero dal quale e` stata rubata la frutta, potreste pagare per un male non fatto. - ACQUA PASSATA UN MACINA MULINU
L’acqua che e` andata non puo` piu` far girare la ruota del mulino (non si puo` far tornare indietro il tempo).
mercoledì 6 febbraio 2008
Meliusum - "Ditti Antichi"
"DITTI ANTICHI"
(u dittu e l’anticu un vene menu mai)
- A TAVULA E A MMUGLIERE ACCOSTATE BENE
L’approccio con la tavola e con le donne deve essere sempre garbato - CHI ERVA MANGIA PIECURA DIVENTA
Chi frequenta determinate persone finisce per diventare come loro - CARNE E PUORCU E CAULI D’ UORTU, CHINE UN DE MANGIA SE TROVA MUORTU
Per i poveri non mangiare cavoli e carne di maiale significa morire - CUCUZZA E FIMMINA NUDA PORTANU L’UOMO ALLA SIPORTURA
La zucca e' senza sostanza mentre la donna le sostanze te le porta via fino a portarti alla morte - E PATATE SU ABBUTTA PEZZENTI
Le patate sono cibo per poveri - CHI VIVE ACQUA CAMPA NNU JURNU, CHI VIVE VINU CAMPA CENT’ANNI
Chi beve acqua vive un giorno chi beve vino cento anni - AD APRILE FAVA CHIJNA, MA SI UM ‘BENE MAJU UN SE CUCINA
In aprile le fave sono grosse ma troppo tenere per esser cucinate - MURA E CERASA CCHIU NDE MANGI… E CCHIU NDE TRASE
Non si e’ mai sazi di more e ciliege - MANGIA CUMU NU VOI E VIVI CUMU NU CIUCCIU
Mangia quanto un bue e bevi quanto l’asino - VINU VIECCHIU ED UOGLIU NUOVU
Preferisci sempre vino vecchio ed olio nuovo (l’olio invecciando inrancidisce) - PANE SINC’A CHI DURA E VINU CCU LLA MISURA
Il pane puo’ essere consumato tutto il vino deve essere dosato - VRUODU E SCAFHUNI, DOPPU N’URA SIMU DIJUNI
Il brodo vegetale non da sazieta’e un’ora dopo si ha ancora fame. - U MANGIARE SENZA VIVIRE E CCUMU U TIEMPU ANNIVULATU QUANDU UN CCHIOVE
Il mangiare senza bere e’ come un cielo nuvoloso senza pioggia - U VINU ALLONGA L’ANNI, L’ACQUA A VITA ACCURCIA
Il lubrificante della vita e’ il vino (l’acqua accorcia la vita) - A NZALATA BBONA CUNDUTA, ASSAI SALE E POCU ACITU
l’insalata migliore deve contenere molto sale e poco aceto - A PANZA E CCUMU N’UTRE, CCHIU CCE MINTI E CCHIU CCE CAPE
La pancia e’ elastica puo’ contenere anche il superfluo
martedì 5 febbraio 2008
Compleanno
Compleanno
lunedì 4 febbraio 2008
Il punto sulla giornata - 1a RITORNO

Carrao - MAC 3 1-0
Reti:
Formazione:
1) Fazio Felice '72
2) Della Porta Maurizio
3) Iuliano Oscar > < Talarico
4) Iuliano Simone > < Sinopoli
5) Cianflone Alessio
6) Lucia Gianluca
7) De Santis Alessandro
8) Cantafio Giuseppe > < Fiala'
9) Matarazzo Francesco
10) Iuliano Dino
11) Iuliano Alex > < Felicetti
12) ///
13) Talarico Andrea
14) Fiala' Andrea
15) Sinopoli Antonio
16) Felicetti Benny
17) ///
18) ///
All. Lucchino Francesco
Indisponibili: Lucia Ant., Iuliano M., Cerminara, Lucia W, Scalise, Fazio Felice '68, Mancuso, Galluzzi, Pulice, Bruni, Di Giorgio, Lucia P. e Lucia Adr
Squalificati:
Il PUNTO sul GIRONE "F"
Il Vena fa l'impresa: N. Pontegrande al tappeto
Giovanni Bevacqua
Calabria Ora, lunedì 4 Febbraio 2008, TERZA CATEGORIA - Pag. 49